Il pianoforte è uno strumento musicale in grado di produrre il suono grazie a corde che vengono percosse per mezzo di martelletti azionati da una tastiera. Fa parte, quindi, dei cordofoni a corde percosse.
Affermarsi poco più di duecento anni fa quoando ancora si chiama fortepiano ,il pianoforte si è rapidamente imposto com lo strumento principale e privilegio della musica colta occidentale.Il primo modello di pianoforte fu messo a punto da Bartolomeo Cristofori, padovano alla corte fiorentina di Ferdinando II de' Medici, a partire dal 1698. Per la precisione era un "gravicembalo col piano e forte", chiamato verso la fine del settecento con il nome "fortepiano". La novità era l'applicazione di una martelliera al clavicembaloI primi "pianoforti verticali" furono creati forse nel 1780 da Johann Schmidt di Salisburgo o nel 1789 da William Southwell di Dublino.
L'ultimo grande costruttore italiano di pianoforti è stato Cesare Augusto Tallone.Prendilrtto dai conpostori colti dal XIX sec,oggi il pianoforte svolge molteplici di acompagniamento :soprattuto in cuesta veste ha trovto largo impiego nel jazz e nella muzica leggera.Uno dei primi problemi che si presentò fu quello dello scappamento che fu perfezionato da Cristofori nel 1720.
Quando si preme un tasto del pianoforte, che è una leva imperniata su un bilanciere, la sua parte posteriore (coda) si alza e il perno, al quale è incernierato, fa muovere il cavalletto (due leve libere di muoversi, incernierate sul retro - verso la coda del pianoforte).
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